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"Gli archivi antiriciclaggio entrano nei processi penali", di Ranieri Razzante (pubblicato su Il Sole 24ore del 5 gennaio 2010)

Il testo completo dell’articolo è disponibile qui in formato pdf (800 K). Nel seguito la prima parte del testo (tratto dal sito de Il Sole 24ore)

Gli archivi unici antiriciclaggio (Aui) diventano fonti di prova nei procedimenti penali. Questa una delle novità contenute nel provvedimento della Banca d'Italia n. 895 del 23 dicembre scorso, recante le disposizioni attuative per la tenuta degli Aui.
Il comma 8 dell'articolo 2 precisa ciò che è stato, fino ad oggi, oggetto di vivace dibattito tra gli operatori. Ogni intermediario destinatario delle disposizioni del provvedimento dovrà «rendere disponibili» alle autorità competenti le informazioni contenute nell'Aui, se i procedimenti si trovano sia nella fase delle indagini preliminari sia in quelle processuali successive. (segue ...)

Intervista ad Alessandro Laterza, presidente della "Fondazione per la Ricerca Giuridico Economica sugli Enti non profit e le Imprese" a cui collabora AIRA

Il Sole 24 Ore del 13 dicembre 2009 pubblica una intervista (qui in pdf) all'editore Alessandro Laterza, presidente della "Fondazione per la Ricerca Giuridico Economica sugli Enti non profit e le Imprese", alla cui fondazione ha contribuito l'Associazione Italiana dei Responsabili Antiriciclaggio".

Il professor Razzante nominato Membro del Direttivo della "Fondazione per la Ricerca Giuridico Economica sugli Enti non profit e le Imprese"

Il professor Razzante è stato nominato Membro del Direttivo della "Fondazione per la Ricerca Giuridico Economica sugli Enti non profit e le Imprese", istituita presso l'Università Luiss di Roma. Alla Fondazione l'Aira aderisce in qualità di Socio Fondatore, insieme, tra gli altri, all'Associazione Industriali di Palermo, l'Autorità Portuale di Salerno, la Banca Popolare di Bari, la CR Firenze, il Fondo Sviluppo Spa, varie Fondazioni di origine bancaria, Oasi Diagram spa ed altre imprese ed enti di importanza nazionale. L'attività della Fondazione è basata sull'offerta di prestazioni altamente qualificate nel campo giuridico ed economico, rivolte principalmente al servizio delle imprese e delle istituzioni non profit.

Resoconto del convegno del 2 dicembre 2009: "Trasparenza bancaria ed assicurativa"

di Agatino Grillo (per gentile concessione di ComplianceNet)

Il convegno  (qui il programma completo in pdf) ha analizzato le nuove "disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari" di Banca d’Italia e proposto una serie di riflessioni e testimonianze sugli adempimenti organizzativi e contrattuali da predisporre per garantire la conformità al nuovo quadro normativo. I relatori sono stati:

  • Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi, Docente di Diritto dell’Economia – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Membro del Collegio di Milano dell'ABF
  • Prof. Avv. Ranieri Razzante, Docente di Economia degli Intermediari Finanziari Università degli Studi di Firenze, Presidente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio
  • Prof. Alberto Lupoi, Docente di Diritto Bancario Università degli Studi di Padova
  • Prof. Avv. Filippo Parrella, Docente di Diritto Bancario – Università di Perugia
  • Avv. Pierfilippo Verzaro, Responsabile funzione consulenza Federcasse
  • Avv. Enrico Gili, Responsabile Servizio Legale ANIA
  • D.ssa Elisa Dellarosa, Coordinatore Commissione Compliance AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio
  • Dott. Alberto Paganini, Responsabile Compliance Poste Vita

Di seguito il resoconto degli interventi.

Ringraziamento alla Polizia di Stato e alla Procura Nazionale Antimafia per la cattura dei due pericolosi latitanti di mafia

Il Presidente e l'esecutivo tutto di AIRA  ringraziano la Polizia di Stato e la Procura Nazionale Antimafia per la cattura dei due pericolosi latitanti di mafia Nicchi e Fidanzati, a Milano e Palermo e del superlatitante sardo Raffaele Arzu. Il Presidente dell'AIRA esprime poi, a titolo personale, affetto vero ai 75 uomini che sono costretti da una legge da riformare a scortare il pentito Spatuzza.

L’usura nell’economia e nell’ordinamento giuridico, articolo di Ranieri Razzante per GNOSIS - Rivista Italiana di Intelligence

Questo articolo è stato pubblicato sul numero 3/2009 di GNOSIS la rivista dell’Agenzia informazioni e sicurezza interna (AISI). Il testo integrale è disponibile qui in formato pdf (202 K, 11 pp.); di seguito riproduciamo la premessa.

Reato a tradizione consolidata, che si consuma dal Medioevo (o prima ancora) [nota 1] e che non ha mai mostrato segnali di arretramento anche di fronte alle congiunture negative del mercato.
Il brodo di coltura dell’usura è proprio quello della difficoltà finanziaria delle vittime, dello sfruttamento del loro stato di bisogno, della mancanza di accesso al credito, della "frizionalità" dei rapporti con i propri finanziatori tradizionali. Un reato ma, soprattutto, un fenomeno sociale; macroeconomico e microeconomico insieme, che può toccare tutti, in special modo le fasce più deboli della popolazione, oggi tristemente quasi la metà delle piccole e medie imprese, artigianali e commerciali, del nostro Paese.
Nell’indagare sulla situazione attuale, con gli ultimi dati disponibili – per forza di cose condizionati dall’approssimazione che si deve alle stime sui reati di tal fattanon può non unirsi, alla trattazione economica, quella (che chi scrive ritiene preponderante) giuridico-legislativa.
Infatti, mentre la risposta dello Stato sul versante della repressione sembra non segnare il passo, essa deve disarticolarsi di fronte alle difficoltà create da una legislazione costantemente da aggiornare, in relazione proprio alla configurazione peculiare del delitto de quo.

Il ruolo delle informazioni nel "sistema" Mifid e nel contrasto al riciclaggio, di Ranieri Razzante

L’articolo 21 del testo unico della finanza richiede ai soggetti abilitati di "acquisire le informazioni dai clienti e operare in modo che essi siano sempre adeguatamente informati". 

Articolo completo in pdf

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