Corso di Alta Specializzazione 2010 - Il nuovo responsabile antiriciclaggio nel sistema dei controlli interni
(Scarica il programma e la scheda di iscrizione)
Premessa
Il Sistema dei controlli interni si compone ad oggi di molteplici organismi di controllo.
Le Istruzioni di vigilanza emanate dalla Banca d’Italia già dal 1999 hanno introdotto la funzione di controllo sulla gestione del rischio e la funzione di internal audit.
Le Disposizioni di Vigilanza emanate dalla stessa Banca d’Italia nel luglio del 2007 hanno introdotto la funzione di compliance.
Il Nuovo Accordo sul Capitale definito dal Comitato di Basilea, è stato recepito dalla Banca d’Italia con le disposizioni sul processo di risk management delle banche.
Il Regolamento congiunto della Banca d’Italia e della Consob del 29 ottobre 2007, attuativo della MiFID, ha introdotto per gli intermediari la funzione di controllo di conformità, la funzione di gestione del rischio e la funzione di internal audit.
Il Decalogo-ter emanato da Banca d’Italia, integrativo della legge antiriciclaggio n. 197/91 (ad oggi ancora vigente) ha introdotto il Responsabile aziendale dell’antiriciclaggio, indicato dalla normativa come titolare dell’attività, rappresentante legale o suo delegato.
Il D. Lgs. 231/07 ha innovato, con il nuovo approccio risk-based per la lotta al riciclaggio, portando nell’ambito del processo di risk management il trattamento del rischio di reato di riciclaggio. Il D.Lgs. 231/07 ha così enfatizzato l’esigenza di aggiornare e rafforzare il Sistema dei controlli interni per il contrasto del riciclaggio.
Il D.Lgs. 231/01, che disciplina la responsabilità amministrativa dell’ente, è stato aggiornato dall’art. 25-octies con l’introduzione del reato di riciclaggio. Per essere esentato da responsabilità para-penale e dalle gravi conseguenze sanzionatorie, l’intermediario deve dotarsi di un Modello organizzativo e di un Organismo di Vigilanza per la prevenzione ed il corretto trattamento del rischio di riciclaggio.
Il nuovo Provvedimento emanato da Banca d’Italia, attuativo dell’art. 7 c. 2 del D.Lgs. 231/07, introduce la nuova funzione antiriciclaggio, che diviene parte integrante del sistema dei controlli interni. Per le banche tale funzione può coincidere con la funzione di compliance o con la funzione di risk management.
Il Provvedimento disegna il ruolo di un Responsabile Antiriclaggio completamente nuovo.
Obiettivi formativi
Il Percorso di formazione specialistica per il Responsabile Antiriciclaggio persegue i seguenti obiettivi:
- ricostruire il sistema dei controlli interni dopo gli interventi normativi degli ultimi anni
- esaminare le attività assegnate alle diverse funzioni di controllo
- approfondire il rischio di compliance e le particolarità inerenti alla normativa antiriciclaggio
- analizzare il corpo normativo per la lotta all’antiriciclaggio ed approfondire le questioni applicative
- analizzare i meccanismi dell’imputazione dell’ente per quanto attiene al reato di riciclaggio
- comprendere il ruolo del nuovo Responsabile Antiriciclaggio nell’ambito del sistema dei controlli interni - approfondire il rapporto fra Responsabile Antiriciclaggio, Organismo di Vigilanza ed altre funzioni di controllo
- approfondire il rapporto fra Responsabile Antiriciclaggio e organi aziendali (organo con funzione di supervisione strategica, organo con funzione di gestione e organo con funzione di controllo).
Il Percorso è volto a fornire al Responsabile Antiriciclaggio le conoscenze per svolgere efficacemente il proprio ruolo, sviluppando l’analisi sia sul piano teorico che applicativo.
A chi si rivolge il percorso formativo
Il presente percorso formativo è destinato a:
- referenti della funzione Antiriciclaggio e Responsabili Antiriciclaggio
- referenti della funzione di Compliance che trattano il rischio di riciclaggio e Compliance Officer
- referenti della funzione di Risk management che trattano il rischio di riciclaggio e Risk manager
- referenti della funzione di Operational risk management che trattano il rischio di riciclaggio e ORM
- referenti della funzione di Internal audit - referenti della funzione di controllo o ispettorato interno incaricati di verifiche preventive del rischio di riciclaggio
- esponenti degli organi aziendali, in particolare dell’organo di controllo (Collegio sindacale).
Durata del percorso formativo
Il Percorso formativo si articola in 5 moduli della durata di 1 giorno ciascuno.
Scadenza preiscrizioni
Le preiscrizioni possono essere effettuate entro il 20 Settembre 2010: www.airant.it/content/corsodialtaspecializzazione2010
SCADUTO IL TERMINE SI PREGA DI CONTATTARE LA SEGRETERIA (segreteria@airant.it – tel. 06/8417399)
Calendario
20 – 21 Ottobre 2010
10 – 11 Novembre 2010
25 Novembre 2010
Sede
Milano
Quanto costa
Il Corso di Alta Specializzazione ha un costo di Euro 3.000,00 oltre Iva. Ai Soci di AIRA sarà riservata la quota di Euro 2.500,00 oltre Iva
Direttore scientifico
Prof. Avv. Ranieri Razzante












